GIOVANNI AJMONE CAT MEMORIAL 2016

 

Pungolo Club

 

Associazione Culturale Turistica

 

Eventi Animazione Spettacolo

EnglishFrenchGermanItalianPortugueseRussianSpanish

Anzio Memorial 2016

Com.te Giovanni Ajmone Cat

 

 

 

 

 

 

Anzio città Marinara

per non dimenticare..

 

Il 18 Dicembre ricorre il giorno della Memoria dedicato al Navigatore Antartico Giovanni Ajmone Cat, concittadino di Anzio.

Nato a Roma il 5 Marzo 1934 deceduto a Como il 18 Dicembre del 2007.

La messa di commemorazione si terrà Domenica 18 dicembre alle ore 10.30 presso la chiesa San Filippo Neri loc. La Selciatella.

Alle Ore 12.00 presso il porto di Anzio la posa a mare della corona di fiori.

Per noi è motivo di pregio dedicare questa giornata alla memoria di un concittadino che attraverso le sue imprese ha contribuito a portare il nome della città di Anzio approdando in diversi sorgitori del mondo.

 

Giovanni Ajmone Cat in Antartide

 

L’epico Navigatore nel 1968 si fece costruire una particolare imbarcazione il “San Giuseppe Due” dai cantieri Palomba di Torre del Greco per affrontare due importanti viaggi.

 

Di fatto Il Com.te Ajmone Cat fu il primo Italiano a portare il tricolore in Antartide per ben due volte nel 1969-1971 e nel 1973-1974 partendo da Anzio e Torre del Greco, con una spedizione Antartica Scientifica Italiana patrocinata Marina Militare Italiana e dalla Lega Navale contribuendo all’apertura del trattato Antartico di cui prese parte anche l’Italia.

 

Alla sua morte fece dono del suo veliero alla Marina Militare e in precedenza tentò di donare invano il suo prezioso museo Antartico (Oggi trasferito al MNA di Trieste) al Comune di Anzio con un progetto per la realizzazione di un istituto nautico sulle sue proprietà.

 

La nostra Associazione si è interessata alle vicessitudini del Veliero Antartico destandolo dall’ oblio durato quasi sei anni custodito all’interno di un cantiere di Anzio per il mancato impegno da parte del comune che attraverso un suo precedente Assessore al Turismo Umberto Succi, firmo un accordo con la Marina Militare.

 

Negli ultimi tre anni abbiamo cercato di sensibilizzare l’amministrazione comunale a mantenere e onorare l’impegno preso, sperando che un pezzo di storia della nostra marineria potesse restare nella nostra città a sviluppare il progetto culturale storico e turistico per la quale si erano animatamente si erano predisposti e favorirne una scuola a vela latina per i giovani e associazioni.

 

Le foto realizzate durante il viaggio antartico dal Com.te Tito Mancini, all’epoca membro dell’equipaggio del secondo viaggio 1973-1974, ci hanno permesso di ideare e organizzare una singolare mostra fotografica itinerante "Ancora Sottozero" in diverse città marinare nel contesto di importanti eventi dedicati al mare e alla vela.

 

Recentemente in occasione del trasferimento del veliero da Anzio all’arsenale di La Spezia abbiamo ricevuto l’invito della Marina Militare a esporre presso il Museo Tecnico Navale.

 

Vista l’importanza storica che coinvolge la nostra città, più volte abbiamo inviato al Comune una serie di richieste tra le quali l’intitolazione di una Via o Piazza dedicata al Navigatore concittadino che in più occasioni porto il nome di Anzio in diversi sorgitori del mondo.

 

Le mostre fotografiche hanno acquisito un interesse tale da indurci a chiedere al comune la possibilità di concederci gli spazi per allestire una mostra permanente e un piccolo cantiere della memoria marinara, richieste che ancora oggi non hanno ricevuto alcuna risposta. Il nostro progetto intende ampliarsi a rendere la stessa mostra multimediale e divulgare la stessa congiuntamente alle iniziative storiche della vela e della marineria sia locale che Nazionale.

 

In merito, continueremo a sensibilizzare gli enti preposti sia del nostro comune, della regione e del Ministero sperando si possa trovare quella giusta forma di ascolto e considerazione che a dirsi da lodevoli parole è paritetica alla storia e cultura della nostra città e di tutto il territorio.

 

“Penso che devi trattare il "bene culturale" come se fosse un cosa tua, se una cosa è tua, te ne prendi cura.

La valorizzi, la vivi, la mostri con orgoglio. Non la svendi. Non la trascuri. Non la lasci cadere a pezzi.

 

Principi astratti? Il secondo progetto del cantiere cultura è concretizzarli.”

Lidia Ravelli - Assessore alla Cultura Regione Lazio

 

 

Andrea Cafà

 

 

 

 

 

 

 

.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Riservati tutti i diritti/all right reserved - Il Pungolo club è un marchio registrato ®